Di Francesca Boldo

Cono o coppetta, la sfida fresca dell’estate

IL CONTEST 30 lug 2021
Con l’estate riesplode la voglia di gelato FOTOSERVIZIO  MARCHIORI Con l’estate riesplode la voglia di gelato FOTOSERVIZIO MARCHIORI

Sapore, cremosità e leggerezza: per i veronesi, il gelato, è un vero e proprio condensato di felicità. Alla crema o alla frutta, in cono o in coppetta: in qualsiasi modo lo si preferisca, il gelato è sempre un’ottima scelta, o come dicono molti turisti it’s always a good idea, da gustare passeggiando per le vie del centro o in pieno relax seduti nei giardini della città per ripararsi dal caldo torrido di questi giorni.

C’è chi lo prende come spuntino contro la fame improvvisa, chi come sgarro da concedersi saltuariamente e chi invece non può farne a meno, né d’estate né d’inverno, perché, come conferma Simone: «Il gelato non ha stagione. Va bene a qualsiasi ora e in qualunque periodo dell’anno». E sorridendo aggiunge: «Sono un vero amante, a volte mi fermo direttamente davanti alla gelateria con le quattro frecce. Soprattutto a fine lavoro, dopo una giornata impegnativa, il mio appuntamento fisso con un buon gelato è rigenerante, sia per il corpo che per la mente» e con la sua coppetta doppio gusto conclude: «Fosse per me, potrei anche vivere di solo gelato». Che il gelato provochi il buonumore è scientificamente dimostrato ma in realtà non c’è studio che tenga davanti alla sensazione di piacere che si prova quando lo si assapora.

«Un mix di gusto e freschezza», dice Nicola, mentre si gode il suo cono al cioccolato seduto all’ombra di fronte alla gelateria. «Giro spesso per lavoro e dopo una giornata piena zeppa di appuntamenti, una pausa così, non me la toglie nessuno» e aggiunge: «Il gelato è un giusto compromesso tra zuccheri, carboidrati e vitamine e senza appesantirmi rigenero le forze. E poi, come rinunciare a una cosa così buona?».

Sempre più persone, inoltre, stanno particolarmente attente agli ingredienti utilizzati nella preparazione. Viviana, infatti, gustandosi il suo cono alla crema, rivela: «Mi piace sapere che i prodotti utilizzati sono quelli del nostro territorio. Sia per il sapore, indiscutibilmente delizioso, sia perché, dal punto di vista culinario, il nostro Paese non ha pecche. Il gusto preferito di mio marito, per esempio, è il mandorlato e in ogni gelateria della città si assicura che sia realizzato con mandorle locali; le altre varianti, per lui, non sono da prendere in considerazione». E sorridendo continua a gustarsi il suo dolce spuntino.

Anche Alessio la pensa allo stesso modo e spiega: «Mi assicuro sempre che non ci siano grassi idrogenati all’interno dei gusti che scelgo. I miei preferiti sono crema e pistacchio». E alla domanda cono o coppetta, di getto risponde: «Tassativamente cono!».

Per Alice e Giacomo, invece, il gelato è al cioccolato fondente, per lei, e alla stracciatella, per lui. Entrambi grandi consumatori, ammettono: «Il gelato attira tutti, con questo caldo poi, cosa si può desiderare di meglio di una merenda come questa?». Dopo una cucchiaiata di stracciatella, Giacomo rivela: «Per noi, a Verona, c’è solamente una gelateria, la nostra preferita da sempre e la voteremo per il concorso “La gelateria dell’anno”. È una bellissima iniziativa per promuovere il territorio e la bravura dei suoi commercianti».

La sfida tra le gelaterie di Verona, quindi, continua. Ogni giorno sul quotidiano L’Arena puoi trovare un tagliando da ritagliare e compilare con il nome della tua gelateria del cuore. Che aspetti allora? Partecipa anche tu all’iniziativa e metti in risalto l’autenticità del gusto e l’arte del tuo preferito maestro gelatiere. •.